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All posts for the month ottobre 2011
cari amici miei
Cari amici,
Ho appena letto e firmato la petizione online.: «per dimezzare il numero dei Parlamentari ed eliminare il diritto all’indennità pensionistica dopo soli 35 mesi di attività Parlamentare»
http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2011N14356
Io concordo con questa petizione e penso che anche tu potrai essere d’accordo..
Firma la petizione e divulgala fra i tuoi amici.
la forza di internet…
COPIATO DALL’AMICA ROSA.
Gardaland: Senti quante campane suonano!
Leggo e riporto integralmente quanto scritto nel blog dell’Amica Virginia:
Come ho scritto nel post precedente grazie agli amici Marco e Antonella, mi sono resa conto che la discriminazione vive e vegeta proprio dove non ti aspetti. E’ al via l’iniziativa di discriminazione al contrario: se Gardaland non accetta le persone con sindrome di Down, noi blogger non accettiamo Gardaland. E spero lo facciano più persone; in particolare penso a tutti coloro che sono la fonte primaria dell’esistenza di un parco di divertimenti, i genitori e i bambini, inconsapevoli alimentatori di una ” mostruosità “! Agli amici frequentatori di questo blog la preghiera di diffondere il messaggio con l’accortezza, se fosse possibile, di utilizzare lo stesso titolo, per i post che verranno scritti dopo di questo. Il motivo è semplice: bisogna fare in modo che l’iniziativa compaia sulle prime pagine dei motori di ricerca. Essere sulla quindicesima, significa non avere visibilità. Buona scrittura e aggiungete man mano i link di coloro che aderiscono!
Blogger che hanno aderito all’iniziativa:
■Trisomia 21: ” Forse non sapete che ”
■Trisomia 21: “Gardaland: “Le due campane: Attrazione accessibile a tutti. “
■Trisomia 21: ” Gardaland: quando a rispondere è un bimbo con la forza della semplicità “■Trisomia 21: ” Gardaland: la lunga storia infinita… tutto ha un limite però! “■Mizaar: “I Down a Gardaland sono down”
■
■Mizaar: “Gardaland’s saga”
■Accanto al camino: “Gardaland, l’omino coi baffi e la macchina del tempo…”■Tagli e intagli: “Merry go round……dov’è il posto per Jim Crow su questa giostra?”■Vinofollia: “JURASSIC PARK =GARDALAND”
■Buona Cucina: “A Gardaland qualcosa si è inceppato”
■Unpodimondo: “Gardaland Halloween: Divertimento Mostruoso… per tutti ma per qualcuno ancora di più!”
■Unpodimondo: “Ancora su Gardaland e le persone Down: due articoli da “Il Mattino di Padova” e “Affaritaliani.it”
■Mentre aspetto:“Gardaland:Senti quante campane suonano!”■Paperi si nasce: “Gardaland:Senti quante campane suonano!”■L’Architettura è un fatto d’arte: “Gardaland: Senti quante campane suonano!”■Non Solo Lilla: “Gardaland: Senti quante campane suonano!”
■Silykot: “Gardaland: Senti quante campane suonano!”■Sdreng boys: ” Gardaland: Senti quante campane suonano! “■Libera…mente: ” Gardaland: Senti quante campane suonano! “
■C’è di mezzo il mare: ” Gardaland: Senti quante campane suonano! “
■Terra e Libertà: ” Le assurde discriminazioni di Gardaland “
■Arti e Bagagli “Gardaland: Senti quante campane suonano!
■ Chit: “Gardaland, parco divertimenti, ma non per tutti”
COPIATELO E FATELO GIRARE, E’ UNA VERGOGNA!
LEGGETE QUI
Gardaland “vietato” ai Down. Il Coordown: “Caso unico al mondo”
Dopo l’ennesimo caso di attrazione negata, il presidente Silvestre ricorda che il “divieto ai Down” non esiste in nessuno dei grandi parchi internazionali: “Applicazione discutibile del codice penale”. Si lavora ad un protocollo, ma Gardaland aderirà?
ROMA – “Quello di Gardaland è un caso unico al mondo. Nessun altro parco giochi in Italia o all’estero vieta espressamente le sue attrattive alle persone con sindrome di Down, piuttosto vengono spiegati gli eventuali rischi ai genitori, che scelgono di assumersi la responsabilità di far salire i figli sulla giostra”. È duro il giudizio di Sergio Silvestre, coordinatore nazionale di Coordown (Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di Down) dopo la denuncia, raccolta da SuperAbile.it, di una madre che ha visto negare al figlio di 16 anni due attrattive del famoso parco giochi, solo perché down. “Non è la prima volta che raccogliamo storie come questa. Ma è un’eccezione unica, una situazione che capita soltanto in questo parco di divertimenti. Neanche in strutture grandi come Disneyland o Eurodisney abbiamo mai sentito casi simili”.
Secondo Silvestre quello che accade a Gardaland è un’applicazione “discutibile” del codice penale in fatto di responsabilità del parco giochi, che viola però la Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili e tutta la normativa antidiscriminazione. Proprio per far fronte alle denunce che si sono susseguite nell’ultimo anno il Coordown ha chiamato a raccolta i gestori dei parchi giochi, insieme ai costruttori delle attrattive e ai responsabili della sicurezza per arrivare a un protocollo di intesa in cui raccogliere le regole di prevenzione. Tra i principali obiettivi quello di informare i genitori sugli eventuali rischi, “cosa che attualmente non succede quasi mai- sottolinea Silvestre-. Solo se informati gli accompagnatori dei ragazzi possono fare scelte realmente consapevoli. Il criterio da seguire è quello di sconsigliare eventualmente un’attrattiva, non certo di vietarla”. Per la stipula del protocollo hanno già dato la loro disponibilità importanti centri di divertimento come Minitalia Leolandia di Bergamo, Zoomarine (vicino Roma) e Acqualandia (a Jesolo). Contattata anche Mirabilandia (Ravenna) La firma è prevista a breve. Resta ancora un’incognita però l’eventuale adesione di Gardaland. Se questa non dovesse arrivare, le associazioni delle persone con sindrome di Down sono decise a dare ancora battaglia. Già un anno fa, del resto, il Coordown aveva minacciato apertamente il ricorso a “iniziative legali a tutti i livelli, compresa la possibilità di una class action”. (ec)
(13 settembre 2011)
DOLCE NOTTE!

L’uomo saggio è per sua natura un gran signore, senza aver bisogno di darsi arie; l’uomo da poco si dà sempre grandi arie, senza passar mai per gran signore.
(Confucio)
(da raccontioltre.it)
BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!

autore: Simone Scienza
Il dono della vita è in fuoco pirotecnico davvero esplosivo,
non ci è mai data la lunghezza della miccia,
quindi occorre maneggiarlo in fretta
se non vogliamo che ci scoppi in mano
prima d’aver goduto dei suoi colori.
(da poesieracconti.it)
… COLTIVARE UN POMODORO SARA’ COME AVERE UNA MERCEDES
preso da mbj
http://mbj1.wordpress.com/2011/10/26/coltivare-un-pomodoro-sara-come-avere-una-mercedes/
Che io odi le multinazionali credo che ormai non solo sia risaputo ma lo abbiano compreso anche gli Alieni e questa cosa me le fa odiare ancora di più.
Abbiamo di fronte gente che si arroga il diritto di depositare il brevetto sulla materia vivente naturale quale può essere una patata, un pomodoro, una mucca e via discorrendo.
Non sto parlando di prodotti geneticamente modificati che sono frutto di aberrazioni mentali di laboratorio, no, sto parlando di tutto ciò che la natura ha creato e continua a creare.
Hanno provato e continuano a provare con le erbe medicinali, già la tanto famigerata omeopatia e fitoterapia che tanto toglie alle multinazionali farmaceutiche ed ora ci provano anche con quello che è, a rigor di logica, patrimonio dell’intera umanità.
L’Epo (European Patents Office, l’ufficio brevetti europeo) ha intenzione di annullare il ricorso contro le multinazionali riguardo il brevetto su alcuni generi alimentari di comune uso e di naturale crescita spontanea. Si parte con broccoli, pomodori, patate e così via. Una persona che volesse coltivare quanto sopra dovrà pagare una Royalty alla multinazionale detentrice del brevetto! Che tu sia azienda o campagnolo a loro non interesserà nulla. Dovrai pagare per un qualcosa che il Creatore ti ha dato gratis e che qualche mente davvero ignobile (avrei altri termini da usare ma preferisco non abbassarmi ai loro livelli) ha deciso di porvi il proprio marchio di fabbrica.
Le principali multinazionali agroalimentari sono quelle che come partners nei loro loschi affari hanno le loro gemelle farmaceutiche.
La Monsanto è una di queste, ma potrei citarne altre come la Bayer, la Basf e la Dupont (l’elenco è quanto di più inimmaginabile potreste pensare). Queste multinazionali porranno il loro marchio sui pomodori e se tu pincopallino qualunque vorrai piantare pomodori dovrai pagare a loro il diritto di farlo. Sì parlo di diritto perché fino a prova contraria ciò che la natura ci da è patrimonio mondiale e tutti abbiamo il sacrosanto diritto di utilizzarla senza pagare Royalty a tizio e a caio, se mai uno dovrebbe pagare il Creatore per tutto questo ben di Dio!
Perché ho citato la Monsanto? Perché tutto quello di ignobile, antietico ed antiumanitario esiste al mondo lei lo rappresenta appieno!
Se la conosci, la eviti. Come ti terresti a debita distanza da tutto ciò che non solo produrrebbero, ma registrerebbero a loro nome la Bayer e sorelle. Non c’è nulla di naturale in una multinazionale agroalimentare con spiccate tendenze all’uso di sostanze nocive per sperimentazioni farmacologiche e produzioni chimiche.
Che pomodori pianteremo? All’apparenza del tutto naturali ma quanto realmente tali? Ci sarà da fidarsi?
Oltre il danno anche la beffa? Probabile, anche perché sono multinazionali che non si fermano davanti a nulla pur di avere i loro sporchi profitti.
3/4 del mondo muore di fame e loro cosa fanno? Danno il colpo di grazia a quelle economie basate sull’agricoltura (praticamente tutti i 3/4 del sopra mondo citato). Dire immorale è poco.
Quando tocco certi argomenti lo faccio con cognizione di causa e se dico che ci sarà realmente da preoccuparsi è perché è vero.
Ma non odio solo loro, al loro pari se non di più odio quelli preposti a dire NO che il più delle volte invece sembrano messi lì solo per dire Sì. Per non parlare delle Corporations che sono messe lì per tutelare gli azionisti e che fanno di tutto a finché una multinazionale abbia lunga vita e solidi guadagni.
C’è tutto un mondo dietro che la maggior parte delle persone non conosce perché ovviamente si vive in un mondo in cui le notizie vere è meglio non darle.
La domanda che mi sono sempre posto è stata perennemente una sola: “Ma questa gente, ha figli?” Purtroppo le risposte che mi vengono in mente sono orrorifiche:
1- Sì ma non gliene frega nulla sino a quando non vengono toccate di persona.
2- No e non gliene frega nulla sino a quando non vengono toccate di persona.
Morale della favola è gente senza scrupoli. E noi dobbiamo affidare la nostra esistenza a queste menti?
Minkia, preferisco morire di fame, veramente!!!
Per chi sospetta la mia insana pazzia lascio di seguito qualcosa che vi farà riflettere tutti, perché il mondo non sta andando a puttane, no, le puttane stanno già riscuotendo le prestazioni fatte!
Di seguito vi lascio anche tutte le restanti 10 parti.
parte 2
parte 3
parte 4
parte 5
parte 6
parte 7
parte 8
parte 9
parte 10
parte 11
La conoscenza è un diritto ed un dovere di tutti, nessuno escluso ed Internet è garanzia di democrazia, almeno riguardo le notizie!



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