Stato

“Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce.
Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura.
Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non con-vivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento.
Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare. 

I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. 

Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.”

Meryl Streep

L’AMORE NON E’ FACILE

La più bella definizione dell’amore che abbia mai letto!

L’amore non è facile

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L’amore non è facile. E la sua costruzione spezza le vene delle mani, come diceva una bellissima canzone di Ivano Fossati.

Ma allora per quale ragione tutto il nostro universo finisce per ruotare inevitabilmente intorno a questo sentimento? E cos’è esattamente l’amore?

Credo che ci abbiano provato tutti i più grandi scrittori e i più grandi poeti a definirlo… non ho certo la pretesa di farlo io oggi.

Quel che so è che non si può ridurre l’amore al solo aspetto esteriore di una persona. Perché il corpo cambia, si trasforma nel tempo , con gli anni inevitabilmente avvizzisce e il desiderio fine a se stesso si affievolisce. E’ solo quando l’altro tocca quella corda interiore che ognuno di noi ha che tutto cambia e diventa “per sempre” non solo a parole ma concretamente.

Io credo nell’amore perfetto. E non è perché sono un’inguaribile romantica, anche se di fatto so di esserlo. Io credo che la perfezione esiste in un rapporto nel momento in cui si stabilisce il legame mentale… il legame tra le due anime. E’ allora che tutto diventa assolutamente perfetto.

Per questo credo molto nell’amore che trova una base solida nell’amicizia, anche se so che molti non la pensano come me e anzi ritengono che dove c’è amicizia non c’è e non potrà mai esserci amore. E credo che l’amore arrivi quando due anime abbandonino tutte le resistenze e tutte le paure perché solo allora si permette all’altro di posare le dita sulla maniglia della porta che si apre sulla nostra anima. Si possono fare milioni di inviti ad entrare, a milioni di persone diverse… ma nella stanza c’è posto solo per una persona. E quella persona ha già un nome e un volto ancora prima che noi possiamo rendercene conto, o addirittura lo è contro la nostra volontà.

Solo che molte persone nemmeno pensano di poterci arrivare, a provare un amore simile… o magari nemmeno sanno che un amore simile esiste davvero, e si fermano a ciò che appaga gli occhi e gratifica i sensi e fanno di questo il punto di partenza verso l’infinito inesplorato.

Ma questa rischia di essere solo una copia sbiadita dell’amore, ed è per questo che alcune storie d’amore non reggono al tempo.

da: http://ilsoleritrovato.wordpress.com/2014/10/30/lamore-non-e-facile/

SILENZIO

Silenzio

gennaio 4th, 2013

E se con un semplice “click” riuscissi a spegnere tutti i rumori del mondo? Intendiamoci,  non parlo dei suoni, no, parlo dei rumori, quelli umani. Bé se esistesse davvero un interruttore del genere io lo userei, lo userei e come.

Prendi una giornata qualunque, inizia con il rumore allarmante di una sveglia, poi traffico, segnali acustici, clacson, telefoni, musica di ogni genere, mezzi di trasporto. E questi sono solo alcuni dei più comuni rumori che ci assillano la mente. E poi le parole, ragazzi, le parole! Non fuoriescono solo dolci parole dalle nostre bocche e non sono neanche poche. Ci sono parole urlate e sgradevoli, inutili e sputate, si parla anche senza neanche dare un peso a quelle parole. Parlare sempre e di continuo sembra quasi diventato un obbligo.

Ritorniamo all’interruttore, io lo immagino in un bel punto panoramico cittadino, mi trovo là e con un bel ghigno da birbante, “click”, spengo il rumore.

Scopro subito che il vento ha uno dei miei suoni preferiti. Il vento fischietta e finalmente il fatto che mi scompigli i capelli ha un senso.

Posso sentire cantare gli uccellini, che vita che c’è in città, la credevo solo un covo di zombie.

Poi improvvisamente, tra i vari suoni del “silenzio”, sento quello della mia anima, non lo sentivo da tempo. Capisco così tanto da quello che riesco a sentire che è quasi impossibile credere che io non l’abbia ascoltato sempre. Forse è per questo che non conosciamo noi stessi  fino in fondo, non ascoltiamo la nostra anima o forse c’è troppo rumore per sentirla. Ed è un vero peccato perché ha proprio tanto da dirci. Non ci credi? Prova a spegnere il rumore.

da: http://www.frasiaforismi.com/cat/pensieri/page/2/

IO SONO QUELLA CHE ANCORA SOGNA

“Io sono quella che ancora sogna..”

gennaio 31st, 2013

Io sono quella che ancora sogna.
Che quando era ‘piccina’ ringraziava ed arrossiva ad ogni complimento, ma non ci credeva.
Quella che quando ha messo l’apparecchio ai denti, non sorrideva più perché aveva paura di non piacere.
Che quando l’ha tolto ha iniziato a regalare sorrisi a chiunque.
Io sono quella che da adolescente non credeva che qualcuno potesse innamorarsi di lei, quella che aveva paura di trovarsi troppo vicina alle labbra di qualcuno.
Sono quella che se le dicevano ‘arriverà la volta buona’, ci sperava tanto, così tanto che una volta caduta dai suoi castelli costruiti sui sogni, si faceva male. Un male cane.
Sono quella che però non ha mai smesso di crederci. All’amore dico.
Sono quella bambina cresciuta ma non troppo, che se le dedicano una canzone, si scioglie per la gioia, ha gli occhi che luccicano.
Sono quella ragazza un po’ malinconica, che ti sorride anche quando le piange il cuore.
Sono quella ragazza che se la guardi negli occhi abbassa lo sguardo perché ha paura di far scoprire il mondo che cela dentro di sé. Che se la guardi troppo le batte forte il cuore e ti allontana.
Sono una ragazza che crede ai piccoli gesti, che ama le sorprese, che si innamorerebbe di chiunque le regalasse una rosa, che le accarezzasse il viso.
Sono una ragazza che ha bisogno di un abbraccio, di un sorriso.
Sono una che ha bisogno d’esser presa per mano e non lasciata più, mai più, ché se cade un’altra volta è consapevole di uccidere la cosa più importante che le rimane: la speranza.
La speranza che ci sia qualcuno in grado di farla vivere.

- Francesca Scriveperdire

 

da: http://www.frasiaforismi.com/cat/pensieri/page/2/